• foto-samouni-sito
  • samouni-2
  • foto-samouni-sito2
  • foto-samouni-sito3
  •  

Progetto supportato da Eurimages, Mibact, Rai Cinema, CNC Cinema du Monde, Arte, Cineteca di Bologna, Trentino Film Commission, Marche Film Commission, FESR Marche POR 2014-2020, Unione Europea, Repubblica Italiana, Fondazione Marche Cinema Multimedia, Marche Film Commission, Regione Lazio, Fondazione Piano Terra Onlus e Luca Rossi.

SINOSSI

Nella periferia rurale di Gaza City una piccola comunità di contadini, la famiglia Samouni, si appresta a celebrare un matrimonio, la prima festa dopo la fine della guerra. Amal, Fouad, i loro fratelli e cugini hanno perso i loro parenti, le loro case. Il quartiere adesso è in fase di ricostruzione, si piantano gli ulivi e si lavora ai campi distrutti dai bombardamenti ma il compito più difficile è un altro: ricostruire le loro memorie.  Alternando sequenze di documentario e di animazione, seguendo il filo dei ricordi, Samouni Road racconta un ritratto di famiglia prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno cambiato per sempre le loro vite.

 

 

L’AUTORE

Stefano_Savona_Stefano Savona ha studiato archeologia e preso parte a diversi scavi archeologici in Sudan, Egitto, Turchia. Il suo lungometraggio “Primavera in Kurdistan” (2006) ha ricevuto il premio internazionale della SCAM al Festival Cinéma  du Réel di Parigi e una nomination ai David di Donatello. “Piombo fuso” (2009) ha vinto il Primo Speciale delle Giuria al Festival Internazionale del film di Locarno. Nel 2011 produce e co-dirige “Palazzo delle Aquile” che ha ottenuto il Gran Prix del Festival Cinéma du Réel 2011. Nel 2012 “Tahrir Liberation Square” vince il David di Donatello e il Nastro d’Argento come Miglior Documentario dell’anno.

 

L’ANIMATORE

MASSISimone Massi, animatore e illustratore indipendente, è considerato uno dei principali autori di cortometraggi di animazione italiani a livello internazionale. Realizza le proprie opere in solitudine, disegnando ogni singolo fotogramma. I suoi film sono stati selezionati in festival di 59 paesi del mondo, raccogliendo 225 riconoscimenti, e vengono considerati tra i più importanti dell’animazione d’autore contemporanea, tanto che la Mostra del Cinema di Venezia nel 2012 gli ha chiesto di realizzare la sigla del festival.

 
 
occhio-
 
 
 
 

CREDITS

Regia e Fotografia: Stefano Savona
Art director animazioni: Simone Massi
Sceneggiatura: Stefano Savona, Léa Mysius, Penelope Bortoluzzi
montaggio: Luc Forveille
Suono: Jean Mallet
Musica: Giulia Tagliavia
Paese: Italia/Francia
Lingua originale: arabo
Produzione: Dugong, Pico Films, Alter Ego
International Sales: Doc&Film