SINOSSI

Correva l’anno 1960 quando le curve sinuose di un’attrice dalla bellezza dirompente, Anita Ekberg, sconvolgevano le acque di Fontana di Trevi e il mondo intero. Proprio in quella scena iconica de La Dolce Vita di Federico Fellini, la storia del cinema e la memoria collettiva ha cristallizzato la giunonica diva svedese. Ma persona e personaggio di un film non sono la stessa cosa e, per una vita, Anita si è battuta per dimostrarlo. The girl in the fountain è il racconto di un’attrice divorata dalla sua stessa icona attraverso la voce e la sensibilità di Monica Bellucci che con attenzione e delicatezza si mette alla ricerca di quel personaggio, per riscattarne la figura stereotipata della “ragazza nella fontana”.

Un dialogo impossibile tra due donne e dive di epoche diverse con cui la Bellucci riscopre il percorso di una donna libera e indipendente.

IL REGISTA

Antongiulio Panizzi è un regista e autore per la TV laureato in architettura. Ha lavorato per più di quindici anni per i maggiori network italiani, principalmente in programmi di intrattenimento culturale e docureality. Ha firmato il documentario “My Way – The rise and fall of Silvio Berlusconi”  scritto da Alan Friedman e diffuso su Netflix, e diversi documentari per Sky Classica sul Teatro Alla Scala.

 

CREDITS

Interpreti: Monica Bellucci, Roberto De Francesco, Stefania De Santis, Eric Alexander
Regia: Antongiulio Panizzi
Soggetto: Paola Jacobbi, Camilla Paternò
D.o.p.: Alessandro Chiodo
Musiche: Max Casacci
Prodotto da: Dugong Films (IT), Eagle Pictures (IT), Shoot&Post (SW) in collaboration with Musa (FR)