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SINOSSI

Erto, un paese delle Alpi friulane. Nella sua valle impervia viene costruita alla fine degli anni Cinquanta la diga del Vajont, all’epoca la più alta del mondo. Nel 1963 un versante del monte Toc precipita nel lago artificiale della diga, provocando un’ondata che uccide quasi duemila persone. Dall’altro lato della valle, di fronte a quel monte, gli ertani non hanno mai smesso di mettere in scena la Passione di Cristo. Da secoli, la sera del Venerdì santo, un Cristo ertano viene tradito, condannato e crocifisso, mentre la Storia va avanti con le sue costruzioni e distruzioni, le sue vittime e i suoi sopravvissuti, i suoi calvari reali e immaginari.

L’AUTORE

Penelope Bortoluzzi dopo una formazione letteraria e musicale a Venezia, sua città natale, ha studiato cinema a Parigi. Ha realizzato due cortometraggi, “Coulisses” e “Caroline”, per il canale televisivo Arte. Il suo primo lungometraggio “Fondamenta delle convertite” ha avuto la menzione speciale  al Festival dei Popoli di Firenze. Nel 2010 ha fondato a Parigi la casa di produzione Picofilms e ha prodotto i film di Stefano Savona “Palazzo delle aquile” e “Tahrir Liberation Square”, del quale ha anche realizzato il montaggio.


CREDITS

Regia: Penelope Bortoluzzi
Fotografia: Penelope Bortoluzzi, Stefano Savona
Montaggio: Penelope Bortoluzzi
Suono: Jean Mallet, Xavier Thibault
Paese: Francia-Italia 2013
Lingua originale: italiano
Prodotto da: Pico FIlms, A Vif Cinémas (FRA), Dugong (ITA)