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SINOSSI

Il 13 gennaio 2012 la nave da crociera Costa Concordia comandata dal capitano Schettino, dopo l’impatto con una roccia, naufraga all’isola del Giglio. Il film cattura l’immagine paradossale dell’isola, dove l’enorme carcassa, inglobata nel paesaggio, fa’ da sfondo alle attività quotidiane in un giorno d’estate. Emerge un’immagine surreale in cui convivono vita e morte, presenza ed assenza, felicità e tragedia. Il film con una forma ibrida tra video arte e documentario pone al centro il silenzio, la memoria, la perdita ed anche l’assurdità di questa tragedia.

 

LA REGISTA

pecchioliCaterina Pecchioli (Firenze 1978) si forma al Dams di Bologna e all’Accademia Gerrit Rietveld di Amsterdam. I suoi lavori fotografici, video e performativi si focalizzano sul rapporto tra individuo e società a partire dallo studio di azioni e gesti quotidiani e delle dinamiche collettive. Le sue opere sono state presentate in numerosi festiva, musei e istituzioni nazionali e internazionali tra i quali: MACRO Museo di Arte Contemporanea (Roma), Mulle International Arts Festival (Seoul), Parc de la Villette (Parigi), MAAM (Roma), Instant VideoFestival (Marsiglia), Arti et Amicitiae (Amsterdam), Triennale di Milano, Filmtheater ‘t Hoogt (Utrecht), Teatro Palladium (Roma). Dal 2011 collabora nell’organizzazione e curatela dello spazio GOLEB ad Amsterdam.

 

CREDITS

Camera e Montaggio: Caterina Pecchioli
Paese: Italia 2013
Durata: 9 min
Produzione: Dugong